
16 giugno 2010
Palestina occupata, 8 giugno 2010 – In seguito al massacro di operatori umanitari e attivisti a bordo della Freedom Flotilla, avvenuto il 31 maggio 2010, e dell’insistenza di Israele a voler continuare l’assedio illegale di Gaza, mettere pressioni sullo stato sionista per costringerlo a conformarsi agli obblighi della legge internazionale è diventata una questione d’innegabile urgenza.